Aug
16
Poligamia: diritto civile
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Dutch 'marriage':1 man, 2 women Novità olandesi: dopo l'eutanasia dei bambini, ora la polilgamia: sia riconosciuta nelle unioni civili, sia nel matrimonio tout-court, avendo riconosciuto legali i matrimoni poligamici musulmani. E' un'Europa che ci piace? Si noti, per capire cosa ci attende, che per il Presidente dei Diritti Civili USA, la poligamia è un diritto civile fondamentale.
Pubblicato da carlobellieni | Commenti (1)Tags: bioetica
Jul
24
Crisafulli: durante i miei due anni in stato vegetativo sentivo di avere fame e sete
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di Salvatore Crisafulli
Tratto da Il Sussidiario.net il 17 luglio 2008
La Sentenza di Morte emessa dal Tribunale di Milano nei confronti di Eluana Englaro è veramente agghiacciante, fa venire i brividi, cancellando definitivamente le nostre speranze e condannando duramente tutti i disabili gravissimi: mi chiedo cosa ne sanno i Tribunali e la Scienza Medica dello Stato Vegetativo? Di cosa si sono accertati? Esistono dei parametri e dei criteri validi per confermarne l’irreversibilità? Assolutamente no. Read more
Jul
23
Incesto liberalizzato?
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Sibling incest: what you think Eccoci all'ennesima novità: il Sunday times pubblica una lettera di una donna che ha avuto rapporti sessuali col fratello a 14 anni. E ora fa seguire i commenti: alcuni "pro", altri "contro". Come se si trattasse dell'acquisto di un attaccante di una squadra di calcio. Non è strizzare l'occhio all'incesto padre-figlia, ma fratello-sorella (è più soft). Ma il sasso è gettato. Se ne riparlerà, vedrete. "E perché no?" diranno molti? Dimenticano che un figlio nato da due fratelli, che hanno verosimilmente ereditato lo stesso gene recessivo -cioè sono portatori - dal loro padre (o madre), può ereditarne a sua volta l'intera coppia e manifestare la malattia talora grave. Ma certo... oggi il figlio se viene male si può eliminare prima che nasca, dunque il problema "non sussiste". E non fanno i conti con la costruzione di famiglie in cui i rapporti non siano complicatamente ingarbugliati, sopratutto verso lo sguardo dei più deboli. Già: se il criterio è l'istinto, questo in preda alla fragilità può condurre ovunque; e, se non ci sono minacce o percosse, oggi viene chiamato libertà.
Pubblicato da carlobellieni | CommentiTags: bioetica
Jul
23
«Se lei venisse lasciata morire quante vittime all’orizzonte?»
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Etica & giustizia • Pier Paolo Donadio, primario della rianimazione centrale delle Molinette di Torino: ogni forma di demenza, di disabilità, di malattia potrebbe legittimare la morte • «Il valore dell’esistenza non è determinato dalla salute e dalle prestazioni delle persone Credo che Eluana debba restare lì, a difesa di tante altre vite deboli»
di Francesca Lozito
Tratto da Avvenire del 19 luglio 2008
« Vede, il problema è che qui s’insinua un principio pericoloso »
Quale?
« Che una vita vale in base alla sua capacità di performance ».
Ovvero?
« Che il suo valore è determinato dalla prestazione: poiché quella di un vegetativo permanente è apparentemente nulla, non ha senso che vivano; certo, può essere difficile trovare un senso alla sopravvivenza meramente biologica di un corpo senza più mente. Ma se accetto che il senso della vita stia nella performance, ogni forma di demenza, di disabilità, di malattia alla fine diventa ragione della perdita di senso; preferisco considerare la vita un mistero troppo alto perché un uomo possa decidere se ha o non ha un senso, anche quando parla della propria. Diversamente, chi potrebbe stabilire l’unità di misura? ».
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Jul
22
Eluana Englaro - Un voto per Eluana - La mozione salvavita andrà in aula entro domani - Acqua davanti alla clinica di Lecco
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Jul
22
Siamo nei guai genetici
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Dagli studi sul genoma al rischio eugenetica luglio 2008 di Carlo Bellieni Eliminare il malato prima che nasca: la nuova trovata della medicina; e addirittura eliminare chi malato ha solo il rischio di esserlo? E, guarda tu, eliminare anche i probabili malati di malattie prevenibili e che arriveranno (se arriveranno) in età adulta? Non è fantasia, ma realtà. Ecco nell'articolo cosa ne pensano i malati; e come si scelga: spendere per eliminare i non ancora nati o per curare?
Pubblicato da carlobellieni | CommentiTags: bioetica, articoli cv bellieni
Jul
22
Anche sui temi etici il Pd delega tutto ai magistrati
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Anche sul fronte della biopolitica il Pd sembra perpetuare una assurda storia di soggezione e di delega nei confronti della magistratura. Non sono bastati gli errori sul terrorismo, sulla mafia e su tangentopoli. Oggi il Pd china il capo ai giudici anche sulla vita e sulla morte.
Jul
22
E’ solo tecnoscienza non tecnocreazione
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Nicoletta Tiliacos
PiuVoce.net
Jul
21
Sul caso Englaro il Senato prova a far sentire la sua voce
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La commissione Affari costituzionali del Senato sta esaminando l'eventuale conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato in merito al caso di Eluana Englaro.
Jul
21
Caso Englaro, parla Crisafulli: “Io, risvegliato dal coma, rifiuto la sentenza di morte per Eluana”
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Salvatore Crisafulli, per due anni giudicato dai medici in stato vegetativo permanente: “Capivo e sentivo tutto: non esistono dei parametri e dei criteri validi per accertare l’irreversibilità di quella condizione. La sentenza di morte emessa è agghiacciante e cancella le nostre speranze condannando duramente tutti i disabili gravissimi”

ROMA - “La definizione di stato vegetativo permanente si riferisce a una prognosi sottoposta a gravi margini di errore: la sentenza di morte emessa nei confronti di Eluana Englaro è veramente agghiacciante, fa venire i brividi cancellando definitivamente le nostre speranze e condannando duramente tutti i disabili gravissimi”. A parlare è Salvatore Crisafulli, l’uomo che nel 2005, dopo due anni di coma e numerose diagnosi di stato vegetativo permanente, si risvegliò raccontando di aver trascorso quei due anni comprendendo e capendo tutto ciò che gli accadeva intorno. Oggi chiede al presidente della Repubblica un intervento per “evitare ulteriori richieste di eutanasia”, affermando che altrimenti si dovrebbero chiudere “tutti i reparti di rianimazione”.