Documento-appello di medici e associazioni di disabili

di Antonio Gaspari

ROMA, domenica, 25 maggio 2008 (ZENIT.org).- “Il bambino non è mai un rischio. Non si possono eliminare i concepiti per il rischio di una malattia. I medici devono curare la malattia, non sopprimere il malato”, sostiene Carlo Valerio Bellieni, Dirigente del Dipartimento Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Universitario “Le Scotte” di Siena.

In alcune dichiarazioni a ZENIT il neonatologo ha spiegato un documento-appello dal titolo “Per un accesso consapevole alla diagnosi genetica prenatale” sottoscritto dai presidenti di varie associazioni familiari e di disabili, insieme a bioeticisti e medici specialisti in genetica, pediatria, psichiatria e ginecologia. Read more