Jul
15
Cane lasciato morire, due milioni di no…
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…per Eluana il politicamente corretto impone i complimenti alla magistratura milanese.
Forse la vita di un essere umano non vale più di quella di un cane.? La nostra società politicamente corretta impone questo. Tanti, molti, troppi sono disposti a mobilitarsi per un povero cane (giustamente), ma gli stessi non reputano moralmente obbligante la mobilitazione per evitare che la povera Eluana venga lasciata morire di fame e di sete.
Nessuna spina da staccare, nessun ventilatore da spegnere, nessuna macchina che si accanisce sul corpo inerme di Eluana. Soltanto fame e sete.
Giusta la provocazione di Carlo Panella: piuttosto uccidetela!
L’alternativa sono le pene atroci per la disidratazione.
Consegn virtualmente la mia bottiglia a sostegno non di un’idea vaga di difesa della vita, ma del concreto dovere di assitenza ad una persona che sola non può mangiare e bere.
Giovanni Nocera
Apr
26
Legge 40: causa di tutti i mali?
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In Italia il saldo demografico è attivo. Ne da notizia il quotidiano Repubblica.it che non si fa sfuggire l’occasione di mettere in mezzo la Legge 40, che dal 2004 regolamenta l’accesso alla fecondazione assistita.
Il calo delle nascite in Italia è un dato evidente - spiega Alessandro Di Gregorio, Direttore del Centro Artes di Torino -. Complice anche un’evoluzione della società che ha spostato in avanti, circa 35 anni, l’età media delle donne che scelgono di diventare madri. Le difficoltà a rimanere incinta, quindi, aumentano e l’introduzione della Legge 40 (sulla procreazione assistita ndr), non ha migliorato la situazione. In soli 4 anni, dall’entrata in vigore, le nascite sono diminuite del 2,78%. Per non parlare delle altre gravi conseguenze: è quadruplicato il numero delle coppie che, con la speranza di concepire un figlio, si sono recate all’estero (+200) e le gravidanze multiple sono passate da un 16% ad un 23%, con conseguenti rischi per la salute dei feti, che possono portare alla morte neonatale per prematurità
Il problema, non è quindi, che la prima gravidanza, da portare a termine, si attesti in media a 35 anni, ma la legge 40. Invece di sostenere politiche per la maternità (che non siano al 194) la soluzione sarebbe modificare la legge sulla procreazione assisitita.
Visto l’ultima batosta elettorale spero proprio che gli intellettuali di centrosinistra continuino a scrivere queste cose, gli italiani sanno chi scegliere.